.
Annunci online

invarchi
blog involontario
4 febbraio 2004
NEOCON SONG

Qualcuno era neocon perché era nato negli USA.


Qualcuno era neocon perché gli americani han sempre ragione.


Qualcuno era neocon perché la libertà è il bene più prezioso.


Qualcuno era neocon perché i miei standard di vita sono miei e me li gestisco io.


Qualcuno era neocon perché la bandiera è la bandiera.


Qualcuno era neocon perché a grandi forze corrispondono grandi responsabilità.


Qualcuno era neocon perché i comunisti non son mai morti e non moriranno mai.


Qualcuno era neocon perché le armi di distruzione di massa se non ci sono adesso c’erano prima o da qualche parte le avranno pure nascoste.


Qualcuno era neocon perché Saddam e Bin Laden se la intendevano benissimo e Rumsfeld, se glie lo chiedi, te lo può confermare.


Qualcuno era neocon perché l’inno è un’emozione, soprattutto al Superbowl.


Qualcuno era neocon perché la più bella marcia di Strauss non è quella di Radetzky ma quella su Washington.


Qualcuno era neocon perché George W. non avrà la faccia sveglia ma cammina come un cowboy.


Qualcuno era neocon perché George W. farà gli interessi dei petrolieri ma lo fa soltanto per la nostra sicurezza.


Qualcuno era neocon perché George W. farà gli interessi dei petrolieri.


Qualcuno era neocon perché la democrazia va esportata come i mecdonald.


Qualcuno era neocon perché i bombardamenti americani sono sempre umanitari.


Qualcuno era neocon perché in ogni comunista c’è un terrorista latente.


Qualcuno era neocon perché in ogni terrorista c’è un comunista latente.


Qualcuno era neocon perché l’Europa è vecchia e guarda sempre indietro.


Qualcuno era neocon perché le città europee sono vecchie e non trovi mai parcheggio.


Qualcuno era neocon perché le città europee sono vecchie e se scavi per costruire i parcheggi trovi sempre qualche reperto archeologico.


Qualcuno era neocon perché l’inquinamento se l’è inventato Greenpeace e l’aria è sporca uguale anche a Kyoto.


Qualcuno era neocon perché con la castità risolvi il problema alla radice.


Qualcuno era neocon perché l’aborto è un omicidio, la pena di morte l’eccezione che conferma la regola.


Qualcuno era neocon perché la carne è ottima e abbondante, la verdura fa diventare tutti stitici.


Qualcuno era neocon perché Cuba non è un paese canaglia ma un rottame della storia.


Qualcuno era neocon perché, se Cuba avesse il petrolio, sarebbe un paese canaglia.


Qualcuno era neocon perché gli uomini sono tutti uguali tranne i neri.


Qualcuno era neocon perché la storia non la scrivono i vincitori ma i loro ghost writer.


Qualcuno era neocon perché al cinema si vuole rilassare e i film francesi sono quasi peggio della cucina.


Qualcuno era neocon perché le giraffe e le scimmie di Darwin sono roba sconcia.


Qualcuno era neocon perché senza gli USA avremmo ancora Hitler e gli indiani d’America.


Qualcuno era neocon perché Hiroshima e Nagasaki erano il male minore.


Qualcuno era neocon, ma non tutti.


Per fortuna.




permalink | inviato da il 4/2/2004 alle 14:36 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (11) | Versione per la stampa
sfoglia
gennaio        marzo